Creare valore attraverso la trasformazione degli asset Retail
29 Luglio 2026

Il primo semestre 2026 conferma la resilienza e la capacità di evoluzione del settore retail. Nei centri commerciali gestiti da Odosgroup, le affluenze al 31 maggio crescono del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i fatturati si mantengono stabili nonostante lo scenario di incertezza. Un risultato che riflette una tendenza già emersa nel 2025.
Per la seconda parte dell’anno le prospettive restano positive. L’interesse degli investitori continuerà a concentrarsi sugli asset retail di qualità, ma la vera discriminante sarà la capacità di creare valore nel tempo. La crescente polarizzazione delle performance dimostra infatti che gli asset che crescono oltre la media sono quelli che hanno investito in un profondo riposizionamento: restyling degli spazi, revisione del merchandising mix, introduzione di nuove categorie merceologiche e ridefinizione dell’esperienza di visita rappresentano oggi le principali leve di creazione del valore.
A queste si affiancano il miglioramento della funzionalità e dell’accessibilità, l’efficientamento degli impianti e l’autoproduzione di energia, interventi che aumentano la resilienza economica degli immobili, ne riducono i costi operativi e ne rafforzano il posizionamento ESG.
Prosegue anche la trasformazione del centro commerciale da luogo dedicato agli acquisti a piattaforma multifunzionale che integra commercio, ristorazione, servizi, tempo libero e relazione con il territorio.
In questo contesto il leasing mantiene un ruolo strategico nella continua evoluzione del merchandising mix, chiamato ad anticipare i cambiamenti dei consumi e delle esigenze del bacino di riferimento, mentre il marketing contribuisce a costruire una relazione stabile con la comunità attraverso eventi, servizi ed esperienze.
Parallelamente, i dati diventano il principale strumento di governo. Footfall, performance, comportamenti di visita, consumi energetici, indicatori di sostenibilità ecc. consentono di orientare le decisioni, misurare i risultati e individuare tempestivamente nuove opportunità di sviluppo. La sfida dei prossimi mesi sarà guidare l’evoluzione degli asset con una visione industriale, integrando competenze immobiliari, commerciali, gestionali e tecnologiche. In questo scenario, la capacità di trasformare continuamente gli asset si conferma il principale fattore di creazione del valore per investitori, retailer e territori.
“La sfida dei prossimi mesi sarà guidare l’evoluzione degli asset con una visione
industriale, integrando competenze immobiliari, commerciali, gestionali e tecnologiche.”
Outlook secondo semestre 2026
- Prospettive positive. L’interesse degli investitori continuerà a concentrarsi sugli asset retail di qualità.
- Crescita selettiva. Premierà i centri capaci di generare attrattività, permanenza e coinvolgimento.
- Focus sulla gestione. Le performance saranno sempre più legate alla capacità di gestione e di adattamento ai cambiamenti del mercato
Le aree chiave per la crescita
- Restyling degli spazi
- Merchandising mix
- Funzionalità e Accessibilità
- Efficientamento energetico
- Marketing Territoriale
Gestione Data-Driven: decisioni che creano valore
La gestione è sempre più guidata dai dati:
- Footfall
- Performance dei tenant
- Comportamento di visita
- Consumi energetici
- Benchmark territoriali
Strumenti indispensabili per orientare le decisioni in modo rapido ed efficace e valorizzare gli asset nel lungo periodo.
La sfida nei prossimi mesi non è semplicemente far funzionare un centro commerciale, ma governarlo come un ECOSISTEMA COMPLESSO, capace di evolvere e rispondere con rapidità alle nuove esigenze dei consumatori.
In questo scenario la qualità della gestione si conferma uno dei principali fattori
di creazione del valore.